La cipolla bionda piatta di Drubiaglio

Da molto tempo nella frazione di Drubiaglio ad Avigliana, viene coltivata una particolare cipolla: un ortaggio che ha caratteristiche e qualità che lo rendono unico. Questa cipolla è nella memoria storica della borgata, nei racconti delle persone più anziane, ma ha lasciato tracce anche in testimonianze molto antiche. Molte merci transitavano sulle strade della Valsusa: dai valichi alpini per arrivare sino all’antica Roma. Proprio nella zona di Almese ci sono i resti di una grande villa romana, ed in borgata Malano (vicino a Drubiaglio) vi era la stazione dei dazi “Ad Fines Cotii”.

Dopo aver raccolto esperienze, consigli e indicazioni dagli agricoltori locali, preziosi custodi nei secoli del seme della cipolla, si è iniziata la coltivazione su un terreno Una volta lavorato il terreno, ammendato con compost vegetale, si sono trapiantate le nostre cipolle.

Nessuna molecola chimica, insomma, è stata utilizzata nei nostri campi.

Si sta incentivando, su tutto il territorio locale l’utilizzo dell’ortaggio nei menù dei ristoratori limitrofi: viene consigliata la preparazione di piatti tipici come le “siole piene” che trovano un “attore” principale proprio nella particolare conformazione della cipolla di Drubiaglio. Inoltre si possono preparare variegate insalate in cui l’ortaggio, per la sua dolcezza, non sarà predominante sugli altri ingredienti; oppure provare anche piatti particolari, come gli gnocchi alla cipolla.

Le sue caratteristiche la rendono unica nel suo genere: la dolcezza, la forma tonda e particolarmente piatta, il colore biondo-oro, la grandezza, non piccola e non eccessivamente grossa.